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Di Felisberto Hernández, Italo Calvino scrisse: “Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei e a nessuno dei latinoamericani, è un “irregolare” che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad apertura di pagina come inconfondibile.” |
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Un uomo si sveglia di soprassalto nel suo letto tormentato da una domanda: cosa ho sognato che mi ha fatto svegliare per chiedermi chi sono? Da quell’istante diventa testimone inconsapevole della sua tragedia. Le immagini si affastellano nella sua testa e tra tutte ne spicca una: lingue di fuoco che si alzano verso il cielo. Il protagonista si chiede se “come il fuoco che non rilascia calore, ma al contrario si limita a concentrarlo sottraendolo alle cose circostanti”, allo stesso modo lui concentri dentro di sé la vita di suo fratello, della sua ex moglie, dei suoi cani e di tutti quegli oggetti che occupano lo spazio che lo circonda. E fonde tutto ciò nella sua memoria per trovare, vicino a sé, qualcosa che gli spieghi chi è e, soprattutto, perché è.
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Aloma ha vent'anni e l'amore le fa schifo. Quando Robert, il cognato che vive in Argentina, arriva a Barcellona, interrompe la monotonia dei suoi giorni e devia il corso dei suoi pensieri sulla vita e sull'amore. Sarà difficile per lei ammettere, anche a se stessa, di essere stata colpita da quell'uomo affascinante ed esotico, che alterna gentilezze a scontrosità, e di averlo a sua volta colpito. Ma diventerà impossibile, nell'intimità della vita domestica, sottrarsi alla passione. |
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Eva Perón e Sendero Luminoso, la guerra civile in El Salvador e la Cuba di Fidel Castro, l'avventura politica di Mario Vargas Llosa e il ruolo delle telenovelas nell'impeachment del presidente brasiliano Collor de Mello. Pubblicate a partire dagli anni Ottanta su The Washington Post, The New Yorker e The New York Review of Book le ormai leggendarie crónicas di Alma Guillermoprieto raccontano il lato più umano e spesso ignorato di alcuni dei più importanti avvenimenti dell'America Latina degli ultimi trent'anni. La storia di un continente desaparecido che, lontano dai nostri occhi, lotta e si dibatte per trovare una sua via per la modernità. |
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Otto anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, con Operazione Massacro, Rodolfo Walsh inventa una nuova forma di giornalismo, a metà strada tra il romanzo e la cronaca, che solo un decennio dopo verrà conosciuta universalmente come New Journalism. Pubblicato nel 1957, il libro racconta l'uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista, un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente. Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un'insuperata lezione di giornalismo d'inchiesta, si legge come un romanzo. |
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